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Cosa è la traduzione specializzata

Cos’è la traduzione specialistica

Nell’immaginario collettivo legato agli insegnamenti scolastici il traduttore è colui che traduce parola per parola il testo che gli è stato affidato. Nulla di più lontano dalla realtà quando si tratta di approcciarsi a una professione specialistica quale quella del traduttore specializzato.

La traduzione specialistica non ha alcun rapporto di parentela con la traduzione parola per parola. Non è una mera corrispondenza letteraria tra testo di partenza e testo di arrivo nella lingua desiderata, ma consiste in un processo che sottende una profonda conoscenza delle culture del mondo. Dagli anni ’70 ad oggi il lavoro del traduttore ha conosciuto una crescita notevole; il suo ruolo di rilievo fa sì che sia sempre più ricercato da privati, aziende e organi nazionali e internazionali.

Le “lingue speciali” della traduzione specialistica

La traduzione specialistica, per definizione, è una comunicazione interlinguistica mediata. Il compito del traduttore è quello di realizzare un documento chiaro e fedele al significato del testo originale, ricostruendone il senso generale mediante l’impiego di un linguaggio tecnico specifico adatto all’argomento trattato.

Nell’ambito della traduzione specialistica i campi applicativi sono molteplici: si può infatti spaziare, per esempio, dal settore commerciale a quello finanziario, ma anche redarre documenti che riguardino il campo legale, pubblicitario, medico-scientifico, informatico, turistico, letterario, artistico, storico, ecc. A essere usate sono le cosiddette “lingue speciali”: si tratta, cioè, di lingue artificiali caratterizzate dalla presenza di vocaboli creati ad hoc per l’area professionale di riferimento (ecco che si parla, ad esempio, di linguaggio scientifico, medico, ecc.).

Il traduttore specializzato

Il traduttore può essere definito a tutti gli effetti un artigiano della parola. Gli strumenti dei quali si avvale per svolgere la sua professione altamente qualificata hanno radici lontane, si parte, infatti, dalla conoscenza approfondita della lingua madre e delle regole che la governano.

Grammatica, sintassi, punteggiatura, lessico sono elementi imprescindibili del suo bagaglio conoscitivo; a questi si aggiunge lo studio accurato delle culture e degli idiomi stranieri nei quali ogni traduttore decide di specializzarsi, unitamente a quello del target medio a cui il testo tecnico è rivolto, del tipo di registro da utilizzare e delle lingue speciali che è opportuno usare in base all’ambito tecnico a cui il singolo documento appartiene.