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Perché imparare una lingua straniera

Perché imparare una lingua straniera

Le lingue e le culture che animano il contesto mondiale sono numerose. Riuscire a comunicare in ogni parte del globo vantando quale unico patrimonio linguistico la propria lingua natia non è un’opzione plausibile; si finirebbe col non comprendersi affatto e con l’innalzare barriere che solo l’apertura verso i Paesi stranieri può contrastare. Se le lingue del mondo hanno l’enorme potere di unire persone dislocate in continenti diversi, vien da sé quanto sia importante imparare almeno una lingua straniera.

Nel corso della propria formazione scolastica l’approccio alle lingue è prettamente accademico e dettato dagli obblighi che si è costretti a rispettare. Lo studio dell’inglese in molti casi avviene controvoglia, considerandolo un compito in più da portare a termine. Quanto l’apprendimento degli idiomi stranieri sia fondamentale viene compreso in seguito, quando ci si approccia al mondo del lavoro o magari si decide di partire per un viaggio nel corso del quale si è costretti a parlare una lingua straniera fino a quel momento praticata solo sui libri. Imparare una o più lingue straniere porta con sé numerosi vantaggi, ecco quali.

Le opportunità di lavoro aumentano

Grandi multinazionali o aziende a forte vocazione internazionale: questi sono alcuni degli ambiti nei quali la conoscenza di una lingua straniera è richiesta come requisito di accesso. Nel corso dei colloqui di lavoro la fatidica domanda sulle proprie competenze linguistiche giunge sempre puntuale, soprattutto quando ci si candida per posizioni ben precise: il recruiter parte con alcuni quesiti in lingua inglese e il “rischio” di intrattenere una mini conversazione non più in italiano diventa realtà. Farsi trovare preparati, riuscendo a parlare fluentemente in una lingua diversa dalla propria, rappresenta un sicuro punto a favore.

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La società odierna è in perenne trasformazione e il numero delle imprese che richiedono personale qualificato è in costante aumento. Come è possibile rispondere a questa esigenza del mercato? Permettendo agli studenti di usufruire di tutti gli strumenti necessari messi a loro disposizione affinché possano fare il loro ingresso nel mondo del lavoro in modo consapevole e sicuro.

Studiare almeno una lingua estera apre le porte a sfide ancora più entusiasmanti e a prospettive di carriera decisamente migliori: stando a un sondaggio condotto tra le imprese britanniche, è emerso che avere ottime competenze linguistiche consente di ottenere stipendi più alti rispetto agli altri dipendenti.

Cresce l’autostima e si allena la mente

Cosa accadrebbe se si andasse in vacanza all’estero e non si conoscesse la lingua inglese? O se incontrando persone straniere nella propria città non si riuscisse a fornire loro le indicazioni richieste? Si proverebbe un senso di frustrazione e vergogna che la conoscenza delle lingue potrebbe, invece, alleviare.

Imparare le lingue aiuta a decodificare i messaggi scambiati con i turisti, a capire i film e le serie televisive senza affidarsi ai sottotitoli, ma anche a stringere amicizie (magari frequentando un corso di lingue all’estero) e a non avere paura di intrattenere conversazioni con i locali quando si è in viaggio lontano da casa. I complimenti occasionali per la padronanza della lingua non tarderanno ad arrivare e l’autostima riceverà una piacevole pacca sulle spalle.

Da non sottovalutare, inoltre, i benefici per la mente. Se fare sport aiuta a mantenere la forma fisica, imparare una lingua rafforza le facoltà mentali: assimilando forme grammaticali complesse e termini nuovi da aggiungere al proprio vocabolario linguistico si allena il cervello e la memoria, migliorando, così, le proprie performance anche negli esami e nei test.

Il viaggio diventa un’esperienza autentica

Il mondo è un posto affascinante ricco di Paesi da esplorare, usanze da cui lasciarsi incuriosire e storie di culture nelle quali addentrarsi per arricchire il proprio bagaglio culturale ed esperienziale. Sarebbe un peccato se la mancata conoscenza di un idioma impedisse la realizzazione di un viaggio sognato da tanto. Per non porre limiti al bisogno di esplorare e non rinunciare alle vacanze oltre i confini nazionali, imparare una lingua straniera diventa una necessità.

In questo modo è possibile viaggiare senza attenersi esclusivamente ai classici circuiti turistici, mescolandosi con la gente del luogo ed evitando di frequentare solo i villaggi, gli hotel e i ristoranti prevalentemente dedicati ai turisti. Vivere i Paesi del mondo in qualità di viaggiatori e non di semplici visitatori offre la possibilità di entusiasmarsi lungo il percorso, di lasciarsi stupire dalla cordialità dei locali con i quali si dialoga e magari scoprire grazie ai loro consigli chicche interessanti non citate nelle tradizionali guide di viaggio.

Si diventa più tolleranti e aperti al mondo

La bellezza del mondo globalizzato nel quale viviamo è che le culture che lo popolano sono molteplici. Imparare una lingua straniera permette di accorciare le distanze tra sé e le tradizioni di altre nazioni, abbattendo i confini che delimitano i popoli e i condizionamenti derivanti dalla cultura nella quale si cresce. Capirsi, stringere relazioni, vedere la realtà che ci circonda in modo diverso, così da non irrigidirsi sulle proprie posizioni e mettere in discussione anche il modo di fare e pensare del proprio Paese: questa è l’idea di apertura e tolleranza che l’apprendimento delle lingue permette di coltivare.